Claudio Martini - I racconti del ripostiglio

Il romanzo è strutturato in più racconti che Giovanni, il protagonista, ritrova nel ripostiglio della propria casa.
Inizia così la ricerca del o degli autori fino a ritrovarsi dentro ad un gioco che spingerà Giovanni a scrivere lui stesso, forse, in fondo, a ritrovare se stesso attraverso la lettura prima e la scrittura poi.
I racconti narrati descrivono peridodi diversi, luoghi diversi, anche molto lontani, ma con un unico grande fattore comune: il tempo. Sotto forma di memoria, del suo trascorrere, delle soluzioni per arrestarlo o raddoppiarlo.
Ci si ritrova in questo romanzo, in uno o più racconti, sporadicamente qua e là ed è forse questo che tiene legato il lettore alle pagine del libro quasi sorprendendosi, esattamente come succede al protagonista, di come possa l'autore raccontare o conoscere pezzi della sua vita. Così, esattamente come il Tempo, il vissuto di ciascuno, da ciò che sentiamo a ciò che vediamo, diviene fondamento del romanzo stesso.
La scrittura è scorrevole, a volte occorre rileggere il capoverso, ma è quando ci si riconosce, o la frase è più bella, più incisiva, più portatrice di un messaggio personale, o, infine, richiede una maggiore riflessione.

Nadia Zapperi

Per un "assaggio" del libro clicca sul link http://scrignoletterario.it/node/346