Questo nostro cielo, Rosso, Maschere per... di Giuliana Barontini

di Giuliana Barontini

Queste tre poesie, insieme, ne formano una quarta, con il messaggio finale in corsivo. Per questo le abbiamo riunite.

QUESTO NOSTRO CIELO!

Lo guardo, è "vivo" sopra di me 
nel suo grigiore invernale 

Ogni tanto una lamina di azzurro
leggera ,quasi invisibile
scrive veloce, su quella pagina
parole misteriose
e scompare.

Le nubi ,si rincorrono per sentieri sconosciuti
lasciando tracce di colore 
ombre, su spiagge deserte.

Guardo ancora e Mi perdo...

Lontananze , evanescenti
si intrecciano a sguardi ardenti 

Dolci, si muovono sensazioni
esplodono passioni e
si consumano nell'aria
desideri attesi 
finalmente appagati

Nell'ombra della sera 
nascosti nel  suo infinito
sole e luna 
attendono pazienti 
il momento della loro visibilità
per riportare calore,sogno
su questa immagine di cielo

Una sponda che si offre gentile
al giorno che deve tornare
per far si, che ancora una volta 
io e te abbracciati...

Lo ammiriamo felici
Questo nostro cielo.

ROSSO!

Il pensiero corre veloce 
sulle rotaie di un  treno immaginario
scintille, le parole 
si vestono di rosso fuoco
per raccontare storie

Paesaggi conosciuti
si perdono a cercare l'infinito 
nella nebbia dell'inverno
impenetrabile, seta grigia.

Colori opachi e vento
si intrecciano nella corsa
Milioni di forme impazzite 
si contraggono e dilatano
sfumando l'armonia

Profumi invernali come polline segreto
si posano sulle piante gelate
spoglie di rami.

Fiocchi di neve,,bianchi fiori
aspettano sulle foglie rimaste
il disgelo
Sotto un cielo che non trasmette
nessuna emozione
nel silenzio ovattato della sera

Solo voi parole,solo voi
non tacete
vi ribellate.

Vi fate sillabe
frasi, suoni  voci
grida.

Voi, un remoto
messaggio universale 
troppe volte ignorato
tradito
nel desiderio di portare
gioia, sorrisi, sole
colore...

Come sirene marine
vi tuffate nel rosso di un tramonto
per riportare al tempo 
e alla storia
il suo valore.
Un ritorno a sperare...

Nelle antiche
immutate 
stazioni del cuore.

MASCHERE PER

...Pagliacci

Soli nell'anima 
intrisi di superbia 
catturano la platea
con echi di sorrisi lontani
persi!

Rubano stelle al cielo 
e nel cuore restano solo
gemiti di dolore

Giocano con i sensi
pedine senza colore
carte sbiadite, in partite 
senza onore!

Pagliacci, senza carnevale
impolverati di un ego cantastorie
chiamano per nome silenzi
parole
che nemmeno l'eco riconosce 
e muto 
le nasconde al sole!

Pagliacci, senza pudore
senza più lacrime 
maschere  sorridenti.

Siete un carnet
colmo di vuoto
solitudine tristezza e...

Affamati di mancato e mai Provato
... Amore!