scrigno

leggere nuoce gravemente all'ignoranza

"Io bianco Gabbiano" di Marco Giuffrida

di Marco Giuffrida

Ho indossato le ali di un gabbiano
per affrontare le raffiche del vento.
Voglio seguire l’onde nello Stretto,
tessere scie di navi all’Orizzonte,
creare indissolubili legami,
fra Terra e Cielo.
Le ali aperte, falci distese,
per planare, dolcemente, nel silenzio
e meglio udire canti di Mare sulle rive.
Sogno, Nostalgia, bisogno di antichi Sentimenti.
Io, bianco gabbiano,
sospeso e immerso nel turchese,
fra il Cielo limpido ed Acque di cobalto.
Sospiri d’onde, che respiro.
Pronto a spiccare voli nuovi,
sopra il Mare.

Gabbiani

Nei "miei" Mari vedo spesso i gabbiani. Mi piacciono, li adoro!
Mi sono lasciata trasportare, anche io, dal vento, leggendo questi splendidi versi.
Complimenti!

Exalia

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