scrigno

leggere nuoce gravemente all'ignoranza

Libro da buttare, libro da salvare

Vorrei mantenere un'abitudine imparata nel gruppo di lettura monzese che consiste nel ritrovarsi in biblioteca in uno degli ultimi giorni dell'anno e raccontarsi il libro più bello e quello più brutto letto durante tutto l'anno.
Vorrei che Scrigno diventasse, in questi ultimi giorni dell'anno, la biblioteca virtuale in cui ogni navigatore internettiano può approdare e raccontarci la sua esperienza di lettore del 2010.
I commenti sotto a questa discussione diventeranno le sedie e la pagina bianca il foglio per la lista di chiunque voglia partecipare.
Buona anno a tutti quindi. Tra poco si ricomincerà (o si continuerà) a leggere libri nuovi portandoci dietro ogni volta un bagaglio di conoscenza, divertimento, tempo ben speso in più.

Lista Nadia

Libro da buttare 2010:

"L'orribile attesa del giudizio universale" di David Safier. Troppo assurdo. Ironia alla Bridgid Jonsonn che ormai stufa. Dialoghi spesso addirittura copiati dal libro "l'orribile karma della formica".

Libro da salvare 2010:

"L'accabadora" di Michela Murgia. Scrittura classica e scorrevole. Storia molto bella con una forza narrativa trainante.
"Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte" di Mark Haddon. Un romanzo molto dolce che entra piano piano toccando varie tematiche relative all'autismo e alle famiglie di ragazzi malati. Il tutto visto con gli occhi del protagonista, quindi solo accennato, senza emozioni, caratteristica, anche questa, della malattia che rende però il romanzo piacevole e non pesante.

Libro esordienti 2010:

"Per non aver commesso il fatto" di Michele Navarra. Mio primo legal/thriller.

"La gabbia criminale" di Alessandro Bastasi. Secondo romanzo di Alessandro. Un romanzo corale che utilizza il genere letterario giallo/noir per una storia mescolata tra passato e presente nella provincia di Treviso in cui vittima e carnefice si confondono.

---------------------------- . ----------------------------
Una stanza senza libri è come un corpo senza anima.

Lista di Franco

Libro da buttare 2010:

"Io non lavoro" di Serena Bortone & Mariano Cirino
libro del tutto inutile

Libro da salvare 2010:

"Caino" di José Saramago
peccato averlo conosciuto solo quest'anno, meglio tardi che mai

Migliore autore 2010:
Cormac McCarthy: letti "La strada" e "Suttree"

Autore delusione 2010:
Massimo Gramellini con "L'ultima riga delle favole"
meglio come giornalista che come romanziere

Da salvare e da buttare

Francesco Pomponio
www.francescopomponio.it

Da salvare:
La solitudine dei numeri primi, non speciale ma meglio di tanta roba che gira per le librerie.

Da buttare:
"Il diavolo veste Prada"
Molto meglio il film.

Da buttare: "VERDI COLLINE

Da buttare:
"VERDI COLLINE D'AFRICA." di Ernest Hemingway.
Non lo definirei proprio da buttare, ma sicuramente non mi è piaciuto. Non discuto la scittura dell'autore, infatti con l'immaginazione è riuscito a portarmi nei luoghi d'Africa descritti, ma lo fa in modo noioso e ripetitivo; più che un romanzo è un diario di caccia di un borghese americano che in una mano tiene il fucile e nell'altra la bottiglia di whiskey. E' il documento di uno stile di vita, magari di moda tra i borghesi del tempo,da non imitare.
Da salvare:
"I SOGNI PERDUTI DELLE SORELLE BRONTE" di Syrie James.
A differenza di Verdi colline d'Africa che ho iniziato a leggere con entusiasmo e finito con delusione, I sogni perduti delle sorelle Bronte, l'ho preso con scetticismo e concluso con grande apprezzamento. Sicuramente il libro più bello letto nel 2010.
Ambientato nell'Inghilterra del IXX sec. è la storia romanzata delle sorelle Bronte, autrici di Jane Eyre e di Cime Tempestose. L'autrice, con una scrittura semplice, diretta e senza tante metafore, mette in evidenza la condizione di sottomissione e inferiorità all'uomo cui era sottoposta la donna e lo fa citando anche un paio di passi della Bibbia. Le sorelle Bronte grazie alla scrittura trovano la via dell'emancipazione. Romanzo sentimentale di una sofferta storia d'amore, mai urlato, dai toni sempre pacati anche davanti a episodi che richiederebbero un'esplosione di collera. Un romanzo in bianco e nero, come gli sceneggiati televisivi di una volta.

Concordo sul "la strada" di

Concordo sul "la strada" di McCarthy, uno dei dystropian più belli che abbia mai letto...ed il film che ne hanno ricavato è altrettanto di pregio...
----------------------------------------------
Nulla ha più valore di una lettera.

buttare/tenere

Da tenere 2010:
"il tristo mietitore" di Pratchett - da morir dal ridere -
"la Strada" si McCharty

Da buttare 2010:
"Di questo mondo e degli altri" di Saramago - escludendo tre dei racconti autobiografici, tutto il resto è superfluo-

---------------------------------------
Nulla ha più valore di una lettera.

Da tenere, da buttare.

Quest'anno ho letto molto poco, come pure l'anno scorso ed in base a questo non ho dubbi nella scelta.

Da buttare... "The Dome" di Stephen King.
Lo dico con rammarico in quanto è uno dei miei autori preferiti, ma qui purtroppo non ho trovato il "Re" che ero abituato a conoscere, personaggi stereotipati e storia scontata concludono l'opera. Rimango comunque fiducioso sul ritorno del "Maestro".

Da tenere... "Tango e gli altri" romanzo scritto a quattro mani da due miei concittadini, i Bolognesi Loriano Macchiavelli e Francesco Guccini. Racconto sulla battaglia partigiana tra il '43 e il '45 nei colli Tosco-Emiliani.
Viene ripresa dagli autori la nota di revisionismo che da qualche tempo investe alcuni fatti di quell'epoca.
La narrazione di Macchiavelli, noto giallista, e la poesia di Guccini, lo rendono un ottimo romanzo, lo consiglio.

Vorrei concludere con un ringraziamento particolare ad una persona che con il suo amore mi ha permesso di uscire dal tunnel e rivedere di nuovo la luce...

...grazie di esistere piccola NADIA, un bacio.

Mauro di colonnedercole

Buttare o Salvare

Da salvare "Una solitudine troppo rumorosa" di Hrabal Bohumil e per la gioia di Mauro di Colonne d'Ercole l'ultima raccolta di racconti del "Re" S.King "Notte buia, senza stelle" con la traduzione di Wu Ming 1 che personalmente quanto a ritmo ho molto apprezzato.

Da buttare... è dolorosissimo perchè vorrei trovare sempre qualcosa da salvare in un libro. Ma "Puerto Plata Market" di Aldo Nove è assolutamente inutile. E' definendolo tale non mi sono comportato da detrattore :)

Luca Colonnedercole

L'accabadora di M.Murgia

Ciao Nadia, non entravo da molto in scrigno,quando in Facebook ho trovato un messaggio che mi ha riportato qui.
Sto proprio leggendo, in questo momento, il libro: L'accabadora, ed ho visto che tu l'hai inserito come libro da salvare per il 2010.
Fortunatamente, un libro una volta uscito e condiviso, non ha età, è per sempre.
Un saluto ed un sorriso.
^__^ jo

Da buttare "Io e te" di

Da buttare "Io e te" di Ammaniti
Non perché bruttissimo, ma per l'irritante accozzaglia di buoni sentimenti di un breve racconto spacciato per libro (e venduto a quel prezzo) dai temi profondi a pure scopo vendite natalizie.

Da tenere "La strada" di McCarthy
Non serve dire perché, basta leggerlo.

Su o giù dalla torre?

Da buttare "Cordelia" di Nicoletta Vallorani: mi ero creata una certa aspettativa su questa autrice di cui avevo sentito parlare bene ma... io questo libro proprio non l'ho capito...

Da tenere avrei scritto "Accabadora", ma per non ripetere qualcosa di già scritto dico "Montediddio" di Erri De Luca: ero prevenuta verso questo autore perchè qualche anno fa avevo letto un suo libro (non mi ricordo nemmeno il titolo ma parlava della Madonna)di cui non ero riuscita a leggere oltre le prime 20 pagine. Poi su consiglio di un amico ho letto "Montediddio" e ho scoperto un bellissimo romanzo coinvolgente e poetico.

Tango e gli altri

Concordo con Mauro che "Tango e gli altri" sia un libro da tenere; Guccini è un personaggio che non finirà mai di stupirmi: non solo cantautore, professore,ma anche attore e pure scrittore!

Baudelaire e Asher Lev

I libri non si buttano (al limite ci si accende il fuoco pagina a pagina stile Pepe Carvalho) però Folie Baudelaire di Calasso lo metto nello scaffale più lontano e lo lascio lì. Sono curioso di sapere e il personaggio mi interessava ma l'ho trovato assolutamente illeggibile ed estremamente pretenzioso. Nel dimenticatoio! Travolto completamente da Il mio nome è Asher Lev direttamente nella libreria dell'astronave per il viagio intergalattico :)

Per Maurizio

"Il mio nome è Asher Lev" è il tuo miglior libro letto nel 2010?
Sono felice.
Vediamo se riesco a consigliarti bene anche quest'anno...

---------------------------- . ----------------------------
Una stanza senza libri è come un corpo senza anima.

Creative Commons License Salvo dove diversamente indicato, il materiale in questo sito
è pubblicato sotto Licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 3.0 Unported.
Powered by netsons | Drupal and Drupal Italia coomunity | Custumized version by Mavimo
Based on: ManuScript | Optimized for Drupal :www.SablonTurk.com