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leggere nuoce gravemente all'ignoranza

Cartoni che fanno crescere - Pagina 2

Georgie era un’apoteosi e, ancora oggi, guai a chi me la tocca o gli faccio la posta sotto casa.
Storia complicata. Domande esistenziali a mille.
Prima di tutto: «Dov’è l’Australia?»
Nel rispondere a tale questione, abbiamo preso insufficiente in geografia. Non è una bella cosa, ma dobbiamo dirlo lo stesso perché non siamo ipocrite e la verità non si nasconde. Georgie ci ha fatto prendere insufficiente in geografia. Per noi bimbe degli anni ’80, l’Australia è vicina all’Inghilterra. Nessuno ci convincerà mai del contrario. Non può essere diversamente, altrimenti come avrebbe fatto la Nostra a trasferirsi da uno stato all’altro in due puntate da mezz’ora l’una pubblicità inclusa?
Geografia a parte.
Georgie, quanto a sofferenze e problemi, non ha niente da imparare da nessuno.
La madre putativa la odia perché, mentre il marito costruiva un’altalena per la piccola, è morto schiacciato sotto il peso di un tronco. Sono cose che capitano, mica è colpa della fanciulletta! Ma la matrigna, niente. Non vuol sentire ragioni.
Fedele alla tradizione e socia tesserata del club «Amici della Matrigna di Cenerentola», sottopone per innumerevoli episodi la povera Georgie a torture psicologiche che manderebbero in crisi schiere di stimati psichiatri i quali, dopo tre-quattro puntate, altro non possono fare che dichiararsi impotenti, stracciare la propria laurea e andare a consegnare il proprio curriculum vitae al Carrefour.
Dicevo: sottopone Georgie a torture psicologiche, salvo poi redimersi in extremis quando scopre che la Nostra non si è arresa, la sua mente non si è destrutturata o piegata, non ha telefonato per prendere appuntamenti con la categoria sopraccitata. Semplicemente, cacciata di casa, ha fatto davvero fagotto e tanti saluti.
Per dieci secondi la matrigna implora perdono al Cielo. Poi, sopraffatta dal rimorso, si accascia e muore di crepacuore. Pena del contrappasso.
I due fratellastri Abel e Arthur sono quasi eccezionali. Provano nei confronti della Deliziosa un’attrazione morbosa (noi guardavamo i nostri fratelli e, con sospetto, facevamo ovvi paragoni).
Un esempio su tutti: Arthur (il riccio) vede Georgie, ormai adolescente, scivolare nel fiume. La salva, ma la poverina sta male, è congelata. Lui, allora, si infila nudo nel di lei letto per riscaldarla col calore del proprio corpo (parole testuali pronunciate dall’eroe). Noi, bimbe ingenue, mica sveglie come i ragazzini del giorno d’oggi, lì a considerare la differenza tra un uomo ed un termosifone.
Venivamo in questo modo introdotte al meraviglioso mondo della fisica e della termodinamica.
Georgie ci insegnava anche cose ben più importanti: che l’amore fa sanguinare il cuore.
Lowell, l’innamorato inglese della Nostra, è bello, ricco, affascinante, di sangue blu e, in più, l’adora. Un uomo da sposare, insomma, uno capace di far morire d’invidia il Principe Azzurro. Ma ecco che i creatori del cartone si ricordano la loro funzione educativa e ci mettono in guardia: il lieto fine esiste solo in potenza, non in atto, quindi, bimbe belle, preparatevi negli anni a venire ad avere accanto al letto una bella scorta di fazzoletti di carta. L’amore fa piangere, signorine, e noi non siamo qui per indorarvi la pillola. L’amore è una brutta bestia, fa soffrire. Prima lo imparate e meglio è.
Così, la buttano in tragedia. Quella meraviglia di uomo è malato e Georgie, pur di salvarlo, rinuncia a lui, lo dà in pasto alla ex fidanzata Elisa, che ha più soldi di lei ed è così in grado di curarlo.
È una scena straziante. È una coltellata al cuore. Ma istruttiva.
Tu guardavi e apprendevi che amore è anche rinuncia. E mandavi la mamma al supermercato, per comprarti quei famosi fazzoletti di carta che un giorno ti sarebbero serviti.
C’erano anche altre domande fondamentali che sorgevano spontanee dalla visione del cartone.
Basta davvero tagliarsi i capelli per trasformarsi da splendida ragazza in splendido ragazzo? Perché mai, sempre sulla straordinaria nave che fa Australia-Inghilterra in due puntate, una bambina si innamora di Georgie? Perché la bacia sulle labbra?
Questioni che ti cambiano per sempre la vita.

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