scrigno

leggere nuoce gravemente all'ignoranza

Splendore a 17 carati Pag. 3

Nel 750, ad opera di Abd-Al-Rahman, si compie l’effettiva unità politica della Spagna musulmana, con la conquista di Cordoba e la decisione di proclamarsi emiro…staccandosi cosi dal califfo e fondando di fatto uno stato musulmano indipendente…
Inseriamo a questo punto la discussione del primo “mito” inerente la realtà storica spagnola…la storiografia (soprattutto del periodo di Franco) tende a considerare il dominio arabo come un’anomalia, un’interruzione della normale esistenza di una nazione…e ritiene che la Reconquista, avrebbe espulso dal paese due etnie che non si erano mai integrate con il tessuto sociale, gli ebrei e i musulmani…
Sarebbe come dire, che gli Italiani si sentivano e definivano tali già nel medioevo…
Tale assurdità (perché a mio avviso di questo si tratta) non ha alcuna giustificazione sul piano storico e culturale…se si è parlato di unità a proposito della conquista romana o visigota, essa si realizza su un piano esclusivamente geopolitico, mai su un piano etnico o linguistico e soprattutto religioso…semmai sotto Roma gli spagnoli si sentivano romani (seppur di periferia) o più facilmente Castigliani, Andalusi, Baschi…sotto i Goti, poi, si sentivano tutto e il contrario di tutto…
Sicuramente non spagnoli insomma…semmai, la nascita di un comune sentire proprio dell’entità nazione (ammesso che in Spagna ciò sia mai avvenuto totalmente) è da imputarsi proprio alla dominazione musulmana, che pur rispettando tutte le etnie ed i particolarismi ( a dispetto delle facili credenze che ritraggono gli arabi come intolleranti e crudeli) favorì la genesi di un“particolarismo” spagnolo…per la prima volta nella sua storia, realtà indipendente da altre (che anche la conquista gota era legata a doppio filo con il regno di Teodorico) e soprattutto realtà stabile sul piano economico e politico…
Sotto il dominio arabo quindi, vengono a porsi due condizioni indispensabili per la formazione di una nazione…l’unicità (non parte di un impero, ma regione con sue peculiarità) e la stabilità (cosicché le varie etnie possano col tempo riconoscersi nel corpus di leggi ed usanze di quello specifico locus geopolitico)…
Perciò, a mio avviso è necessario parlare di “mito” della Reconquista…
Essa semmai fu una conquista tout court…che “spagnola”, la Spagna lo era stata poco e male.
Certo, non è tutto oro quel che riluce, alla morte di Abd-Al-Rahman scoppiano di nuovo lotte intestine per il potere e si esacerba il conflitto con i piccoli regni cristiani…
Nel nord intanto, mai veramente posseduto dai musulmani, si ingrandisce la piccola realtà del regno delle Asturie, e diventano indipendenti la Galizia e la Castiglia (che tanta parte avrà in seguito).
In ogni caso, sotto il dominio musulmano, la Spagna raggiunge uno dei periodi di massimo splendore dal punto di vista culturale ed architettonico …la successiva incapacità del mondo arabo di adattarsi ai cambiamenti dell’età feudale, porta al progressivo arretramento degli arabi in una posizione di difesa sempre più marcata e di fatto, apre le porte a quella che verrà definita la Reconquista…
Essa inizia come una penetrazione verso sud dei vari regni cristiani e si conclude nel 1249…
Ad ulteriore prova del mancato carattere nazionale di questa impresa, valga come dimostrazione che la Spagna cristiana, alla fine, risulta divisa tra diversi regni, tutti cattolici, ma notevolmente diversi tra loro…basti guardare alle successive scelte politiche…mentre la Castiglia si rinchiude su se stessa a leccarsi, almeno per il momento, le ferite,…la Catalogna si pone come potenza commerciale nel Mediterraneo, o almeno tenta di farlo…ciò avrà qualche ripercussione in seguito.
Se infatti in Castiglia viene ostacolata la nascita di una vera e propria borghesia, in Catalogna tale classe sociale si forma rapidamente, acquistando anche numerosi privilegi…
Nel corso del XIII secolo, la Castiglia ritrova le forze per un’ulteriore espansione, che porta ad una serie di conflitti ed impelagature in problemi portoghesi e navarresi…
Nel 1402 avviene la conquista delle Canarie…
Nel 1469, il matrimonio tra Isabella di Castiglia e Ferdinando d’Aragona segna la nascita di uno stato unitario, che si impegna subito nella conquista del regno di Granada…l’ultimo vero obiettivo della Reconquista…
Ciò che in origine era una semplice unione dinastica ( e con ciò sfatiamo definitivamente il mito della Reconquista) tenta di trasformarsi in un intreccio di relazioni più salde e legate da una comunanza di interessi…
Nella prima metà del ‘500, avviene poi la realizzazione del grande impero americano, con la conquista di Haiti, di Cuba e di tutto il centro e sud-America (eccettuato il Brasile, che era stato assegnato al Portogallo dal trattato di Tordesillas).

Creative Commons License Salvo dove diversamente indicato, il materiale in questo sito
è pubblicato sotto Licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 3.0 Unported.
Powered by netsons | Drupal and Drupal Italia coomunity | Custumized version by Mavimo
Based on: ManuScript | Optimized for Drupal :www.SablonTurk.com