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Jacques Chessex - Il vampiro di Ropraz


STORIA VERA DI UN VAMPIRO SVIZZERO
di Juri Casati

Una colonna spezzata di marmo bianco cinta da rose di rame annerito che sormonta una lastra di arenaria: è la tomba di Rosa Gilléron. È questa l’immagine da cui prende avvio il libro Il vampiro di Ropraz di Jacques Chessex. L’autore andò ad abitare a Ropraz negli anni ’70 dopo aver raggiunto la fama come scrittore. Vide questa tomba e rimase affascinato dalla vicenda cominciata con la morte di Rosa Gilléron. Ha voluto raccontarcela in questo breve libro (si legge in un’ora) dalla scrittura piana ed elegante. La vicenda è stata ricostruita attraverso le testimonianze dei discendenti dei testimoni, la consultazione dei giornali dell’epoca e degli archivi. Leggendo il libro si intuisce che il raffinato autore elvetico morto nei giorni scorsi, nel raccontare un truce fatto di cronaca di oltre cento anni fa, abbia in realtà voluto metter in rilievo anche alcune similitudini di quell’epoca con la nostra.
Lo scenario è quello di Ropraz, villaggio a due ore da Losanna, in una Svizzera francese del 1903 molto lontana dallo stereotipo di nazione opulenta e borghese a cui siamo abituati oggi. Gli abitanti di Ropraz erano dediti all’agricoltura, all’allevamento e vivevano in un’area superstiziosa dove non mancavano esorcismi, immersa in oscure abetaie serpeggianti di streghe; un’area dai frequenti suicidi.
Nel febbraio 1903 la tomba di Rosa Gilléron, la bella figlia di un giudice della zona morta di meningite pochi giorni prima, venne trovata profanata, la bara scoperchiata, il corpo della giovane violato, mutilato e con evidenti segni di cannibalismo. I giornali dell’epoca coniarono subito l’espressione “vampiro di Ropraz” e il caso ebbe immediatamente un rilievo internazionale. L’intervento dei media e la successiva pressione di questi sulle forze dell’ordine è un elemento che possiamo trovare facilmente anche oggi in casi analoghi. Dell’atroce atto vennero sospettati via via prima i noti delinquenti locali, poi un macellaio ambulante, poi uno studente in chirurgia (questi ultimi due perché erano esperti nell’uso di lame: questo tipo di sospetto si è verificato anche ai giorni nostri in casi simili), poi uno spasimante respinto da Rosa, poi un avversario del padre, poi uno scrittore fallito. Uscirono tutti di scena rapidamente.
Il bestiale rituale si ripeté altre due volte nei mesi successivi, sempre ai danni dei cadaveri di giovani donne dei villaggi vicini morte di recente. Nella zona si scatenò un’ondata di paura che colpì anche mendicanti, predicatori erranti, venditori ambulanti. La paura del diverso, di tutto il diverso indistintamente, che si scatena in circostanze simili è un altro elemento che ritroviamo anche oggi. Vennero rispolverati simboli cattolici, giudicati efficaci contro il maligno anche in una zona da secoli protestante.
La svolta nelle indagini si ebbe quando venne fermato per altri reati compiuti nella zona un giovane garzone dal corpo abnorme, Charles-Augustin Favez, di 21 anni, solitario, spesso ubriaco, armato di coltello, che aveva frequentato la stessa scuola di Rosa. Aveva altre due caratteristiche. La luce gli dava fastidio agli occhi ed aveva denti affilati. Era il vampiro perfetto. Per due mesi le autorità cercarono di ottenere le prove della sua colpevolezza, ma senza riuscirvi. Altro elemento di interesse e modernità della storia: l’intervento nell’indagine di uno psichiatra che contribuì alla prima assoluzione di Favez.
Le indagini e le visite psichiatriche rivelarono comunque che il giovane, alcolista fin dall’adolescenza, era stato vittima di incesto e di violenze.
Poco dopo la liberazione Favez stuprò una vedova e questa volta, evitato il linciaggio da parte della folla inferocita, venne condannato all’ergastolo da scontarsi in un carcere psichiatrico. Favez evase nel 1915. Si arruolò nella Legione Straniera e morì durante la Grande Guerra.
Fin qui la realtà ricostruita, ma Chessex avanza anche un’ipotesi sarcastica su dove riposi oggi il corpo del vampiro di Ropraz.
Un libro da leggere tra le righe.

Jacques Chessex
Il vampiro di Ropraz
Fazi Editore – collana “Le Strade“
Marzo 2009
91 pagine - € 14,00

per un assaggio del libro: http://scrignoletterario.it/node/880

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