scrigno

leggere nuoce gravemente all'ignoranza

narrativa

"Tanto una brava persona" di Alessio Pracanica

di Alessio Pracanica

La città a quell’ora è il solito caleidoscopio di musicanti, accattoni, coppie ben vestite e tipi loschi, che vengon chissà da dove, per andarsene certo da qualche parte.
La signorina Poppel si ferma un attimo, nel corso della sua consueta passeggiatina serale, voltando lo sguardo intorno.

"Molte volte..." di Giuliana Barontini

di Giuliana Barontini

... mentre il cuore gioca in difesa la mente ti vuole in attacco

Hai voglia di scrivere... ma non sai cosa.
Hai voglia di andare lontano per un po’, ma questo è troppo scontato.
Tutte le persone che sentono qualcosa che non va scrivono: "Voglio andare via da qui".

"Punti di vista" di Frank Spada

di Frank Spada

"Una gita al castello" di Leila Mascano

di Leila Mascano

Una favola...

"La 500" di Frank Spada

La 500 rossa della prof, spinta da tre ragazzini sudaticci, rotolava senza rumore l’asfalto sulle ruote lungo il mezzodì di una giornata di fine giugno, in una cittadina collinare dell’Italia del nord-est, calda come la fine della scuola.

"Boh" di Frank Spada

di Frank Spada

risposte elusive che fanno riflettere

"Avanti il prossimo" di Massimo Vaj

di Massimo Vaj

—Avanti il prossimo— disse una voce decisa, aspettandosi in risposta, come sempre accadeva, un silenzio di tomba dietro a sguardi che, improvvisamente, parevano interessati solo agli orribili quadri sui muri.

"L'uomo senza ombra" di Alessio Pracanica

di Alessio Pracanica

tutti diamo per scontato che la nostra ombra esiste e ci segue sempre. Ma è proprio vero?

"Il rispetto delle regole" di Giorgio Ottaviani

di Giorgio Ottaviani

Devo sbrigarmi se voglio trovare una puttana. All'angiporto pullulano come blatte, ma sono come i marinai in franchigia. A mezzanotte, quelli tornano a bordo e loro si rintanano
nei buchi fetidi dove vivono e non le vedi più fino alla sera dopo.

"Fame" di Luca Occhi

di Luca Occhi

“Talvolta si vorrebbe essere cannibali,
non tanto per il piacere di divorare tale o talaltro,
quanto per quello di vomitarlo”
(Emil Cioran)

Condividi contenuti
Creative Commons License Salvo dove diversamente indicato, il materiale in questo sito
è pubblicato sotto Licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 3.0 Unported.
Powered by netsons | Drupal and Drupal Italia coomunity | Custumized version by Mavimo
Based on: ManuScript | Optimized for Drupal :www.SablonTurk.com