scrigno

leggere nuoce gravemente all'ignoranza

Luca Occhi

"Fame" pag. 1

Nina era grassottella. Nulla di grave, giusto quel filetto di carne in più, sufficiente a darle un aspetto florido e in salute. Eppure i suoi occhi erano pozzi senza fondo ricolmi d’angoscia e di un’infinita tristezza.
“Nina scendi che è pronto” urlò sua madre dalla cucina.

"Fame" di Luca Occhi

di Luca Occhi

“Talvolta si vorrebbe essere cannibali,
non tanto per il piacere di divorare tale o talaltro,
quanto per quello di vomitarlo”
(Emil Cioran)

"Un morto tira l'altro" di Luca Occhi

di Luca Occhi
cerchi concentrici che si allargano, risucchiando vite, in seguito ad un'unico sasso lanciato

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