scrigno

leggere nuoce gravemente all'ignoranza

poesie

"Scorie d'anima" di Antonino Mazzaglia

Una silloge poetica dalle sensazioni intense e contrastanti

La casa editrice Edizioni Galassia Arte ha pubblicato la prima raccolta di poesie dello scrittore Antonino Mazzaglia dal titolo “Scorie d’anima”.

"Raggio di luna" di Dino Licci

di Dino Licci

T’ho cercata  nei campi di grano,
ti ho cercata  fra le onde spumose,
e nel buio più buio di un faro
ormai spento e fra i rovi e le rose.
E sentivo confuso il tuo pianto,
mi guidava quel triste lamento

"Il posto delle more" di Dino Licci

di Dino Licci

Un mucchio di rovi coperti di more
t'ha strappato il vestito nuovo
e t'ha ferito il volto!
Ed io ho schiacciato le more
e ti ho imbrattato il seno
e le natiche bianche!
Ed ho lambito il dolce succo
mescolato al tuo sapore,

"Lo sbocciare di un sogno" di Crazy Phoenix

di Crazy Phoenix

Cala sincero il sipario intorno a noi:
ci concede un breve intervallo
dal mondo che perennemente ci osserva.
Mentre la mia mano scorre lieve sulla tua,
il mio sospiro s’infrange nel tuo sguardo.
Non è la prima volta che mi rapisci
nel tuo abisso
e mi catapulti contro il suo fondale
dove, paralizzato,
giaccio in silenzio
mentre il rosso battito muove le correnti.
Un fascio di luce
mi libera dall’immobilità.
Una forza lontana dalla ragione
mi muove verso te
ed a bloccare il mio insicuro ma deciso moto
è il fragile tocco delle tue labbra sulle mie.
Mi abbandono al tuo bacio
cavalcando le passioni

"Fior di donna" di Crazy Phoenix

di Crazy Phoenix

Dolce è la melodia
che può scaturire
dal cuore di una giovane donna.

Bocciolo silente
alla ricerca del sole
e di un terreno sicuro
e fertile per poter
affondare le proprie radici
e mostrarsi,
fiorito,
nel suo timido splendore.

Una brezza diventa uragano:
il fiore ha freddo.
Mosso dall’indifferenza
di chi le sta intorno,
offusca il suo colore.

Ed ecco che un’ombra,
sconosciuta,
copre lenta il sole:
fonte di vita.

Conosci bene
le parole e i gesti
per far vacillare
il fragile equilibrio
di un’anima inesperta.
Ora, erbaccia,
è ancora difficile
risaltare di fronte
ad un fiore appassito?

I petali giacciono a terra,
violentati dal busto intrusivo
dell’ostile rampicante.
Lo stelo ormai secco
porta ormai solo il ricordo
di un antico splendore.

Ma le radici,
alla vita,
sono ancora ancorate.

Strappata l’erbaccia
e con l’aiuto di una mano amica
pronta a nutrire quelle radici,
la vita riaffiorerà e rifiorirà.
Il sole tornerà a baciare
la colorata corolla.

E si ritornerà ad udir
quella dolce melodia.

"Vita inconsistente" di Crazy Phoenix

Velata dal sorriso del sole
vago errante
in questa eterea pista da ballo.
Insensibile al concetto di suolo,
se non per sentito dire
o per curioso sbirciare verso il basso,
la mia arte non conosce ostacoli.
Danzo guidata dalle correnti
che m’imprimono i comandi
per eseguire le più colorate evoluzioni.

Muto.

"E' scoppiata la vita" di Dino Licci

di Dino Licci

Un Miliardo,
due miliardi,
tre miliardi,
tanti miliardi
di anni!
E’ scoppiata la vita
Così all’improvviso,
qui sulla terra,
un soffio di magia,
una briciola di tempo
nell’infinito andare.
E’ scoppiata la vita
e i venti, i venti giocano
giochi d’incanto
e increspano i mari.
Mari inebrianti,
mari festosi,
mari crepitanti.

E’ scoppiata la vita!
Volano gabbiani sibilanti, forano
Le nuvole,
le nuvole, le nuvole,
le nuvole dei bimbi
le nuvole dei semplici,
le fantasiose nuvole,
che navigano i cieli
nel loro eterno andare.

"La donna del vento" di Dino Licci

di Dino Licci

La donna del vento
Non ha un nome
o forma
o volto.....
La donna del vento
è pura poesia.
Ma io la vedo
avvolta dalle nuvole,
danzare nel vento
della mia fantasia!

"Un fiore come poesia" di Giuliana Barontini

Il colore vivo si schiude
trasmettendo delicati profumi
raccogliendo infiniti pensieri
tracce misteriose, ne esaltano l'incanto

E tu ibrido arcobaleno...

Sei il dolce ponte che ne orienta i passi
il graffio gentile dell'irraggiungibilità

La meraviglia di raccogliere nel tempo
le briciole cadute
le preziose essenze dell'anima

Il madrigale su le note di un bel ricordo

Attesa di Giuliana Barontini

Attimi di confuso dolore
abbandoni che si mescolano nel buio del tempo
stanche, ataviche paure
risuonano nella mente
come un eco di montagna

il vuoto si prende tutti i pensieri
si fa colore e gli azzurri spariscono nei cieli migliori
Nuvole conosciute rubano i tramonti
spazi troppo vasti
gestiscono senza apparente convinzione
i timori.

I saluti stridono dentro di noi

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