scrigno

leggere nuoce gravemente all'ignoranza

poesie

"Ritorna primavera" di Giuliana Barontini

di Giuliana Barontini

RITORNA PRIMAVERA 

E ' tempo di fiori

di luce che traspare tra verdi foglie

di aria limpida come brezza del mattino

E tempo di ritorni e di aspettate emozioni

di cieli pulit 

di momenti migliori

Delusi e incerti sono

i nostri pensieri

Tutto continua come se quello che aspettiamo

fosse con il ricordo

"Ti parlerò" di Giuliana Barontini

di Giuliana Barontini

Ti parlerò di come un giorno muore
di come il tempo
legato all'imbrunire
si ferma un attimo a pensare
nel silenzio
che non respira e tace ogni rumore

Ti parlerò
di secchi rami e
terre brulle
senza fiori profumati
nè di rosso colorati
Di attese
che ricordano letarghi infiniti
di albe nate da notti cupe

"Isole" di Racchiusa

di Racchiusa

Non ci siamo persi.
Ti ascolto ancora
illusionista serio
che ironico decanti
i tuoi storti versi.
Non ci siamo persi.
Vediamo insieme
distese di soli bui.
Isole in disastri tersi
non ci siamo persi
ma da lontani mondi
verso i tramonti
veniamo da lati diversi.

"A Fabrizio (De Andrè)" di Marco Giuffrida

di Marco Giuffrida

Prati di fiordalisi e papaveri rossi.
Giacigli d'amore e di morte.
Puttane redente e anime perse.
Preghiere, ballate, canzoni.
Carezze sulle corde tese
di una chitarra complice.
Cielo è il fumo della sigaretta.
Ho provato a cantare i Tuoi versi,
ma le labbra restano ferme,
la malinconia è nel cuore.
Perché,

"Pianto di Mare" di Marco Giuffrida

di Marco Giuffrida

Scruto nei meandri più nascosti del mio cuore.
Mi piace farlo navigando il Tempo.
Cerco le mie Radici nel Passato.
Devo capirmi meglio,
per guardare nel fondo della Vita.

Sono tornato in quell’angolo di Terra,
là dove è iniziato Tutto.
Vuoti e Memorie.

"Il violino e il mare" di Antonio Carano

di Antonio Carano

a Corrado e Simone

Un violino libera le note
del vento. Attento un bambino legge
la luna, la regge sospesa ad un
filo sottile in fondo a un vociare,
a un cortile. Un aprile di grilli

"Ombre di vita" di Marco Giuffrida

di Marco Giuffrida

Gocce di Mare verde
stillano da occhi persi all’Infinito.
Parole non dette dentro al cuore.
Lame taglienti urlano silenzi.
Frammenti persi del Destino.
Dio, dov’eri?
Restano Ombre di Vita
e Brandelli d’Anima.

Questo nostro cielo, Rosso, Maschere per... di Giuliana Barontini

di Giuliana Barontini

Queste tre poesie, insieme, ne formano una quarta, con il messaggio finale in corsivo. Per questo le abbiamo riunite.

QUESTO NOSTRO CIELO!

Lo guardo, è "vivo" sopra di me 
nel suo grigiore invernale 

Ogni tanto una lamina di azzurro
leggera ,quasi invisibile
scrive veloce, su quella pagina

"Carnevale" di Marco Giuffrida

di Marco Giuffrida

Farina, a spianare rughe di facce già grigie.

Visi di gomma.

Tamburi e danze, per nuovi esorcismi alle Morti,
che passano distratte,
avvolte in cupi mantelli,
e il loro ghigno stampato.

"Graffi nel cielo" di Marco Giuffrida

di Marco Giuffrida

L’improbabile pentagramma,
i fili dell’alta tensione,
è il trampolino delle rondini:
Note musicali sonore e svolazzanti
sul foglio del cielo.

E’ lo spartito d’addio
d’una estate incerta,
che chiude il suo ciclo,
col carico di nuvole gonfie:

Condividi contenuti
Creative Commons License Salvo dove diversamente indicato, il materiale in questo sito
è pubblicato sotto Licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 3.0 Unported.
Powered by netsons | Drupal and Drupal Italia coomunity | Custumized version by Mavimo
Based on: ManuScript | Optimized for Drupal :www.SablonTurk.com