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leggere nuoce gravemente all'ignoranza

fantasy

"Grossi guai a Gotham City" di Alessio Pracanica

di Alessio Pracanica

Batman è nei pasticci.
Voglio dire, da quando Joker e il Pinguino si sono alleati, la faccenda si è fatta seccante. Gotham City è in balia del crimine.
Almeno così direbbero i giornalisti.
Delinquenti dappertutto. Auto in divieto di sosta e continui furti nei negozi di giocattoli.

"La figlia del guerriero" di Massimo Tessitori

di Massimo Tessitori

Personaggi:
Danaail'el (protagonista)
Atar'el (madre)
Leon'clot'os (padre)
Kadetik'os (fratello maggiore)
Pitl'inos (fratello minore)
Lior'el (sorellina piccola)
Matsuk'is (guerriero)
Leeb'el (istruttrice guerriera)

La figlia del guerriero

Chi vedesse Ashasvir per la prima volta non capirebbe perché è considerata una città. Ciò che potrebbe descrivere, piuttosto, sarebbe una campagna ondulata, punteggiata di edifici sparsi: casupole di contadini, quelle più vicine ai campi coltivati; case signorili, quelle vaste e cinte da muri.
Altri edifici, più raggruppati, gli sarebbero difficili da interpretare: le piramidi di pietra che si profilano in distanza potrebbero sembrare templi, mentre quei complessi vasti, circondati da mura, gli ricorderebbero caserme, o collegi. Certo non penserebbe a definirli Giardini.

Una bambina di dieci anni ha appena lasciato uno di questi luoghi, salutando il portiere con un inchino marziale, e si è incamminata a piedi scalzi attraverso i prati, dove piccole greggi di pecore stanno brucando.
La fascia arancione in vita, come pure i simboli e le orlature del suo kimono, la identificano come un’Allieva Guerriera del Giardino dei Due Soli.

Anche oggi sarebbe una splendida giornata, pensa triste Danaail'el. Come ieri. Deve significare qualcosa, se mio padre è morto in un giorno così. Ma cosa?

Risale il dolce pendio, assorta nei suoi pensieri. I suoi sensi acutissimi possono percepire ogni dettaglio del panorama nitido, ogni odore, ogni fruscio dei fiori, dell’erba e dei mille esseri, grandi o invisibili, che condividono con lei questo luogo che sembra di pace.
Giunta alla sommità dell’altura, vede una villa signorile a un piano, dalla leggera ed elegante struttura di legno e con diafane finestre chiuse da riquadri di carta oleata. Eccola laggiù, la casa della sua infanzia. Sono tre anni che vi manca.
Mille ricordi la assalgono mentre scende piano il pendio, salutata con deferenza da due pastori che ricambia con cortese condiscendenza, come suo dovere.

Daniela Lojarro - Il suono sacro di Arjiam

In un mondo in cui gli esseri umani hanno imparato a convivere con il Suono Sacro e a governare il potere dell'Armonia, Fahryon, neofita dell'ordine dell'Uroburo, e Uszrany, nobile cavaliere del Grifo, devono lottare per la loro salvezza e quella dell'umanità tutta, evitando che la Malia del nobile Mazdraan trionfi. Ma non tutto è come appare e “colui che può attraversare il ponte” dovrà dimostrare al mondo che l'esatto equilibrio del Suono Sacro sta esattamente nel centro.

Un fantasy incentrato totalmente su suono ed armonia, in cui le parole sembrano note che scivolino come melodia sulla pagina, accompagnando il lettore in una piacevole avventura mai noiosa, resa realistica dalla poliedricità dei personaggi, tratteggiati in tutte le sfaccettature che un essere umano deve avere: il bianco ed il nero. Quasi fosse un immagine in tre dimensioni, in grado di portarci al loro fianco nella narrazione. L'evoluzione dei personaggi avviene nel corso di tutta la storia, caratteristica che l'autrice attribuisce anche ai personaggi secondari, regalandoci una rosa di caratteri straordinari, mai banali. Da segnalare particolarmente il personaggio del nobile Mazdraan, “cattivo” atipico ed affascinante che rappresenta ciò che, anche al giorno d'oggi, dovrebbe essere considerato sbagliato: tradimento, corruzione e nessun rispetto per gli altri esseri umani.

Un vero plauso va infine all'autrice per la stupenda e correttissima scrittura e per essere riuscita a scrivere un fantasy che vi terrà incollati alle pagine, col fiato sospeso sino all'ultima parola.

Per un assaggio del libro clicca sul seguente link:
http://scrignoletterario.it/node/1138

"Amorosa follia" di Leila Mascano

di Leila Mascano

"La seconda occasione" pag. 2

Volo lungo la stradina di montagna che di solito faccio con passo tranquillo, entro sulla strada principale e mi avvio a razzo verso casa; è strano come una mattinata di pensieri rilassati si tramuti in un concentrato di ansia e emozione; che caspita ci faceva lassù uno scrigno e di quell’epoca, giusto, di quale epoca sarà? Devo arrivare a casa e vedere inutile continuare a farsi domanda.

"La seconda occasione" pag. 1

Mi chiedo come sia possibile che sia successo. Ora che sono qua sul mio soppalco ad ascoltare musica irlandese davanti al mio pc in una fredda domenica di ottobre, quello che è successo negli ultimi due giorni della mia vita sembra meno reale di quello che c’è scritto nei libri qui al mio fianco eppure è accaduto.

"La seconda occasione" di Maurizio Verduchi

di Maurizio Verduchi

"Un'avventura nel bosco" di Leila Mascano

di Leila Mascano

"la Fuga" pag.3

Messaggi

"La Fuga" pag.2

Babbo Natale (1)

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